Torta di ricotta di nonna Ninetta
La nonna non pesa nulla, lei abituata a fare tutto ad occhio a dimostrazione che non occorre precisione per
ottenere un ottimo dolce, se una volta vi viene troppo zuccherosa la volta
successiva metterete meno zucchero e viceversa. Sicuramente una volta
sapr pi di cioccolato mentre una altra volta sapr
pi di Sanbuca, ma la torta sempre ugualmente
buona
Per la base preparate una pasta tipo quella che si usa per le
chiacchiere (farina, zucchero, un goccio dolio, un pochino di vino bianco)
mettere circa 4 etti di farina su un tagliere /ripiano
a disposizione, formare un buco nel centro con una mano, aggiungere un pochino
dolio di oliva al centro (circa 3/4 cucchiai da minestra)
aggiungere un pizzico di zucchero ed iniziare ad impastare con le mani,
aggiungere del vino bianco ed impastare fino ad ottenere una palla liscia da
poter tirare col mattarello; chi fosse allergico al vino, pu impastare la
pasta con acqua tiepida.
Se invece siete proprio negati per limpasto, potete
utilizzare la pasta bris o la pasta
sfoglia Buitoni.
Solo se fate voi la pasta, tiratela col mattarello abbastanza
per foderare la vostra teglia ed un pochino
anche il bordo. Ungetele con un goccio dolio la tortiera prima di foderarla
con la pasta ottenuta lasciando da parte la pasta
avanzata.
Per il ripieno: In una terrina mettere circa 1/5 Kg. di
ricotta romana ( una ricotta molto pi asciutta di tutte le altre) ,
aggiungere due tuorli duovo, 4 cucchiai di zucchero, pezzettini piccoli di
cioccolato fondente, secondo gusto,non esagerate altrimenti prende troppo il
gusto del cioccolato, aggiungete un goccio di liquore Sanbuca
o Strega o comunque un liquore dolce e profumato, aggiungere pezzettini di
cannella sbriciolata, mezza scorza di limone grattugiata. Mescolate il tutto
con una forchetta.
Mettete la ricotta cos ottenuta sopra la base avendo cura di
girare sopra la pasta dei bordi, con la pasta avanzata fate delle striscioline
larghe un dito abbondante che poserete sulla ricotta lasciando un piccolo
spazio tra le striscioline, il primo strato in un verso ed
il secondo di traverso, in modo da ottenere dei quadratini anche se non
perfetti. Passate sopra un pochino di latte, cospargete con un pochino di olio di oliva, meglio se lolio che usate sia
extravergine, che stenderete con le dita su tutte le striscioline, spolverate
con dello zucchero. Il latte potete anche aggiungerlo alla fine se lo
dimenticate o in caso di ricotta particolarmente morbida, evitare addirittura
di metterlo.
Infornate in forno caldo e
cuocere una oretta a 200/220 gradi. Prima di togliere dal forno controllate che
sia dorata, la ricotta resta morbida ma comunque compatta.
E buonissima calda ma speciale anche mangiata il giorno
dopo.
Miriam Forte